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Max Pezzali




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Max Pezzali Album


Time Out (2007)
2007
1.
2.
3.
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5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
. . .


Cerco il caffe' alla mattina sennò il cervello non si avvia
cerco una t-shirt che adoro e che non ricordo dove sia
e cerco sempre dei consigli utili
e cerco delle storie in cui vincono gli umili
cerco un'America che forse non c'e' nemmeno piu',
cerco un nastro d'asfalto che corre dritto verso il blu
e cerco le risposte che non trovero'
le cerco perche' l'importante e' il viaggio non dove andro'...
Torno subito resto ancora un attimo
devo dare un' altra occhiata al mondo poi tornero'

Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia eta',
cerco tutto cio' che sa di vento di oceano e liberta'
e cerco di imparare quello che non so,
io cerco e anche se non capisco prima o poi capiro'...
Torno subito,resto ancora un attimo
devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'
vieni con me ,vieni con me ti va....

Cerco un giro in moto con due amici e poi quattro chiacchiere,
cerco un paio di birre ed un racconto che faccia ridere
e cerco una canzone per poi scriverla,
la cerco e anche se non la trovo prima o poi mi verra'...
Torno subito,resto ancora un attimo
devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'....
Torno subito resto fuori ancora un po'
devo dare un'altra occhiata al volo poi tornero'...
Vieni con me,ti va...vieni con me,ti va...

. . .


Ferma il gioco.Time out.
Questa sera tocca a noi
andiamo fuori dove vuoi
forse non torniamo mai.

Ferma tutto.Time out.
Andiamo dove piace a te
la vita è qui da vivere
e non da rimpiangere.

I problemi quotidiani a volte ci distraggono,
i pensieri e le tensioni dopo un pò distruggono,
fanno perder troppo tempo in discussioni inutili,
tempo che gettiamo al vento per motivi futili,

e non ci si ferma mai
a pensare un pò più a noi
concentrati a correre senza più riflettere
se la meta valga poi tutto questo stress ormai
non ne son convinto sai.

Ferma il gioco.Time out.
Questa sera tocca a noi
andiamo fuori dove vuoi
forse non torniamo mai.

Ferma tutto.Time out.
Andiamo dove piace a te
la vita è qui da vivere
e non da rimpiangere.

Certe volte pensar troppo uccide la serenità,
avvitarci sui problemi certo non ci porterà
da nessuna parte a parte aggiungere tensione
che alla lunga fa saltare i nervi e fa discutere.

Ma la vita va così,
noi dobbiamo prenderci
tutto il tempo che si può
e poi accudircelo,
qualità non quantità,
come fosse un'isola,
perchè il mondo stritola.

Ferma il gioco.Time Out
questa sera tocca a noi
andiamo fuori dove vuoi
forse non torniamo mai.

Ferma tutto.Time out.
Andiamo dove piace a te
la vita è qui da vivere
e non da rimpiangere.
Ferma il gioco.Time out.

Time out.
Questa sera tocca a noi
andiamo fuori dove vuoi
forse non torniamo mai.

Ferma tutto.Time out.
Andiamo dove piace a te
la vita è qui da vivere
e non da rimpiangere.

Ferma il gioco.Time out.

. . .


Anche la nebbia ha un odore inconfondibile
Misto di legna bruciata e foglie umide
Sa un po' d'autunno e di Naviglio torbido
Sa un po' di scuola e di freddo nello stomaco

Sa della mia città, sa di università
Sa di mattina, sa di sonno arretrato
Sa di fuliggine e sa anche un pò di me
Quello che sono e quello che sono stato

C'è qualche profumo che passa e che va
Sembra allontanarsi ma poi tornerà
C'è qualche profumo che con la sua scia
Si attacca alla memoria e non vuole andar via

Ricordo la prima volta che arrivai a New York
Mi colpì subito il suo odore intensissimo
Di ogni tipo di fritto immaginabile
Di ogni tipo di cibo concepibile

E di caffetteria
Di ferro e ferrovia
Che dalla metro sale e scivola in strada
Aromi di boutique
Di sporco e liquidi
L'odore torrido del mondo che cambia

C'è qualche profumo che passa e che va
Sembra allontanarsi ma poi tornerà
C'è qualche profumo che con la sua scia
Si attacca alla memoria e non vuole andar via

C'è qualche profumo che passa e che va
Sembra allontanarsi ma poi tornerà
C'è qualche profumo che con la sua scia
Si attacca alla memoria e non vuole andar via

Ed il divano che sa di pelle morbida
Di pizza al taglio in salone e di complicità
Candele alla vaniglia e film alla TV
E quei prodotti che spruzzi sempre in giro tu

Riconoscibile
Indescrivibile
Non assomiglia ad una cosa precisa
C'è in ogni stanza e
Mi fa sentire che
È il mio profumo è il profumo di casa

C'è qualche profumo che passa e che va
Sembra allontanarsi ma poi tornerà
C'è qualche profumo che con la sua scia
Si attacca alla memoria e non vuole andar via
C'è un profumo che passa e che va
Sembra allontanarsi ma poi tornerà
C'è qualche profumo che con la sua scia
Si attacca alla memoria e non vuole andar via
C'è un profumo che passa e che va
Sembra allontanarsi ma poi tornerà
C'è qualche profumo che con la sua scia
Si attacca alla memoria e non vuole andar via...

. . .


La memoria non racconta la verità
seleziona solamente ciò che le va
fa sembrare sempre più bello il prima del poi
un passato mitico che non torna mai.

Ma il Presente... l'unico tempo
questo istante... questo momento,
il Presente... sta succedendo

va goduto, gustato, annusato, mangiato

il Presente... l'unico tempo
questo istante... questo momento,
il Presente... sta succedendo

non lasciato, perduto, rimpianto, sognato.

Il dolore e il freddo si dimenticano
solo un paio di cicatrici rimangono
i bei ricordi restano avvolti nella magia
della giovinezza che s'è sfuggita via.

Ma il Presente... l'unico tempo
questo istante... questo momento,
il Presente... sta succedendo

va goduto, gustato, annusato, mangiato

il Presente... l'unico tempo
questo istante... questo momento,
il Presente... sta succedendo

non lasciato, perduto, rimpianto, sognato.

E' adesso.
Proprio adesso.

Il futuro è un libro ancora da scrivere
di che cosa parli e per quante pagine
a nessuno è dato saperlo, però vorrei
che questo foglio bianco raccontasse di noi.

Ma il Presente... l'unico tempo
questo istante... questo momento,
il Presente... sta succedendo

va goduto, gustato, annusato, mangiato

Ma il Presente... l'unico tempo
questo istante... questo momento,
il Presente... sta succedendo

non lasciato, perduto, rimpianto, sognato.

E' adesso.
Proprio adesso.

. . .


La vita è strana
Non è cattiva ma nemmeno buona
Sicuramente conta la fortuna
E un pizzico di abilità
Il manuale
Ha poche pagine ed è scritto male
Non spiega quali procedure usare
Se ci si trova in difficoltà

Così c'è da improvvisare
Stando attenti a premere
I pulsanti giusti e andare
Dritto senza sbattere

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

Bisogna andare
Senza sapere cosa e come fare
Sperando di riuscire ad imparare
Ogni giorno qualcosa in più
Per non sbagliare

O almeno per provare ad imitare
I danni ed evitare il temporale
Fare di necessità virtù

Qualche volta ci si riesce
Qualche volta invece no
L'errore non si capisce
Prima di commetterlo

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

E ci può stare
Qualcosa sarebbe potuto andare
Diversamente senza qualche errore
Magari ragionandoci un po'
Certe parole
Non dette o dette troppo tardi e male
Azioni che ancora fanno soffrire
E come pietre ci pesano

Si poteva fare meglio
Ma anche peggio di così
E se pur con qualche sbaglio
Noi siamo bravissimi

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

Esserci, esser qui
È già un grande risultato
Esserci, esser qui
Senza avere mai barato

. . .


Non ce la farà
Niente e nessuno mai
Se soltanto lo vorrai
E lo vorrò
Senza nasconderci
Senza essere deboli
Davanti ai brutti scherzi e ai pericolo
In cui forse toccherà
Quasi improvvisamente di imbattersi
Proprio all'ora servirà
Che ci arrabbiamo
E non permettiamo che
Nulla possa distruggere
Quello che abbiamo
Faticosamente
Costruito e non cedere
Perché non so
Immaginarmi
Niente più di così
Di ciò che ho
Avuto incontrandoti
Lieto di conoscerti

E il meglio deve ancora arrivare
Nei doni che la vita ci porterà
Il meglio è ancora tutto da fare
Sfruttando a fondo ogni opportunità
Senza subire il destino
Con tanta forza di volontà
Senza temere nessuno
Perché nessuno ci fermerà

Io ci credo sai
Credo alle favole
Credo sia possibile
Sta solo a noi
Renderlo facile
Bisogna fregarsene
Dei luoghi comuni e delle chiacchere
Di chi in fondo in fondo sa
Che per quanto si possa resistere
Prima o dopo finirà
Succede sempre
E che cosa avremo noi
Di diverso dagli altri e poi
E' naturale che i fuochi si spengono
E le ceneri restano
Sarà così
Forse inspiegabile
Ma continua ad ardere
Il fuoco che avvolge tutti e 2, di legno ne ho da vendere

E il meglio deve ancora arrivare
Nei doni che la vita ci porterà
Il meglio è ancora tutto da fare
Sfruttando a fondo ogni opportunità
Senza subire il destino
Con tanta forza di volontà
Senza temere nessuno
Perché nessuno ci fermerà

E il meglio deve ancora arrivare
Nei doni che la vita ci porterà
Il meglio è ancora tutto da fare
Sfruttando a fondo ogni opportunità
Senza subire il destino
Con tanta forza di volontà
Senza temere nessuno
Perché noi possiamo farcela ahhhh ohhh ohoho ohhhhh

. . .


Non mi è mai piaciuto stare in spiaggia
a guardare il mare chissà perchè
mi sembrava di sprecare il tempo
una stupidaggine inutile,

e invece
adesso sono qui tranquill,
guardandomi il tramonto a mollo,
ad osservare il sole
sorridere....

Qui l'inverno è così lontano
non sembra neanche che tornerà
gli abiti pesanti, il freddo, il senso di oppressioni della città

e invece
adesso sono qui tranquillo,
seduto in acqua fino al collo,
ad osservare il mare
sorridere...

E le storie sulle onde
dei Filosofi del Surf
aspettando quella grande
sulla tavola
sulla tavola...

E lo sguardo all'orizzonte
dei Filosofi del Surf
in attesa delle onde
sulla tavola
sulla tavola...

E chissà se vale la pena di passare
la vita a correre
o se invece la migliore mossa non sia
di starmene immobile

e tanto
se l'onda arriva arriva e basta
non serve perderci la testa
e allora tanto vale
sorridere...

E' finita la mia birra mi sa
che il chiosco fra poco chiuderà
perchè il sole si è tuffato in mare
devo tornare alla civiltà

e intanto
mi fermo a respirare il vento
con i colori del tramonto
e l'universo sembra
sorridere....

E le storie sulle onde
dei Filosofi del Surf
aspettando quella grande
sulla tavola
sulla tavola...

E lo sguardo all'orizzonte
dei Filosofi del Surf
in attesa delle onde
sulla tavola
sulla tavola...

. . .


Luce in fondo al tunnel
Boccata d'aria
Limpida
Parole, musica
Casa dolce casa
Un po' città, un po' isola
Un po' New York
Un po' Polinesia
Siamo qui
Tante vittorie
Giorni bellissimi
Sconfitte stupide
Giorni difficili
Tristezze ed euforie
Gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
Che anche quando è dura non te ne vai
E anche con i denti combatterai
Sempre accanto a me non mi abbandonerai

Sei fantastica
Forte come il rock'n roll
Una scarica
Uno shock elettrico
Sei la fonte di energia
Più potente che ci sia
Bomba atomica
dritta nello stomaco

Storia a lieto fine
Ai confini della realtà
Favola
Bacchetta magica
Ragione e passione
Giovinezza e maturità
Armonia
Tra corpo e anima
Siamo qui
Tante vittorie
Giorni bellissimi
Sconfitte stupide
Giorni difficili
Tristezze ed euforie
Gioie e dolori
Ma sento sempre che tu ci sei
Che anche quando è dura non te ne vai
E anche con i denti combatterai
Sempre accanto a me non mi abbandonerai

Sei fantastica
Forte come il rock'n roll
Una scarica
Uno shock elettrico
Sei la fonte di energia
Più potente che ci sia
Bomba atomica
dritta nello stomaco

. . .


Non c'è una nuvola
oggi non ballerà
quando decollerà
leggero più dell'aria

anime in transito
pazienti aspettano
che al gate imbarchino
poi finalmente a bordo

verso un altrove che
in tre sole lettere
evoca città esoteriche
o il solo ritornare

dalla vetrata la
splendida sagoma
della bestia il sole illumina
di un riflesso rosa

(Sottosopra) e la terra laggiù
(è magnifica) ed il mare blu
(sottosopra) le Alpi innevate
(tutto scivola) nulla è distante

Roba elettronica
profumi e duty free
vita nel terminal
portando a spasso un trolley

bagaglio minimo
rigidi business man
zitti subiscono
senza guardarsi intorno

famiglie ridono
elettrizzate da
un'avventura che aspettano
da chissà quanto tempo

i piloti passano
e sembra che volino
anche quando camminano
guardan dall'alto il mondo

(Sottosopra) e la terra laggiù
(è magnifica) ed il mare blu
(sottosopra) le Alpi innevate
(tutto scivola) nulla è distante

. . .


Molti non ci credono,
se glielo racconti ridono,
quando te ne vai ti sfottono,
però è la verità.
ma quelli che girano,
e che in tanti posti viaggiano,
e che su di lei ci vivono,
sanno che è la verità.

Ci sono imporatnti regole.
Non sono scritte dentro un codice

Lei è molto capricciosa,
sa essere pericolosa
più quando si è vicino casa
di quanto non lo sia
a continenti di distanza
perchè talvolta l'esperienza
fa avere troppa confidenza,
fa uscire dalla scia.

Ci sono imporatnti regole.
Non sono scritte dentro un codice.

La strada è viva, e comanda sempre lei.
Non sopporta chi la sfida,i superbi e i falsi eroi.
La strada è dura e punisce chi non ha
chiaro il senso basilare di rispetto e umiltà.

Qui non valgono i nicknames
non ci si può disconnettere
non si può prendere e andarsene
quando il gico non ci va.
Qui le azioni contano,
qui le conseguenze pesano,
qui alla fine i conti tornano,
chè lei non dimentica.

Ci sono imporatnti regole.
Non sono scritte dentro un codice.

Strada portaci lontano
a vedere ciò che non abbiamo mai visto e neanche immaginiamo,
dacci la libertà.
Cercheremo di aver cura
di farci amica la paura,
che non c'è rotta più sicura,
non c'è e mai ci sarà.

La strada è viva, e comanda sempre lei.
Non sopporta chi la sfida,i superbi e i falsi eroi.
La strada è dura e punisce chi non ha
chiaro il senso basilare di rispetto e umiltà,
il rispetto e l'umiltà,
il rispetto e l'umiltà.

. . .


Arriveremo a Roma
arriveremo in coma
la A1 non perdona
la radio dice che migliorerà.
Da 3 corsie a una
si salta anche la cena
bisogna far benzina
chissa se il Fai Da Te mi salverà...

sempre qui, ogni volta prego
"dai che forse va..."
ma è così
con quattro freccie torna la realtà

chiuso in una scatola priogioniero di
ferro, vetro e plastica, inchiodato qui
come in una capsula con l'impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

pulman sorpassa camion
camper sorpassa camion
camion sorpassa camion
e l'Appenino non finisce mai
Ed io mi guardo intorno,
ed osservo l'inferno,
guido da tutto il giorno
squilla il telefono: "A che punto stai?"

sempre qui, ogni volta prego
"dai che forse va..."
ma è così
con quattro freccie torna la realtà

chiuso in una scatola priogioniero di
ferro, vetro e plastica, inchiodato qui
come in una capsula con l'impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

Sono arrivato a Roma,
sono arrivato in coma
il Raccordo non perdona
la radio dice che peggiorerà

chiuso in una scatola, lontano da te
schiavo di una macchina quasi immobile
come in una trappola con l'impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

chiuso in una scatola priogioniero di
ferro, vetro e plastica, inchiodato qui
come in una capsula con l'impianto hi-fi
ascoltando musica, non arrivando mai

. . .


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